Cosa vedere a Bucarest 10 posti da visitare nella capitale romena

 Bucarest, la piccola ParigiTra le rive del Danubio e le cime dei Monti Carpazi nasce la capitale della Romania, Bucarest.
Una delle capitali europee più belle e incantevoli, soprannominata la Piccola Parigi. Anche se poco conosciuta e frequentata è una città dove troverete negozi e locali , ma anche molti monumenti e musei.

La città si presenta attraversata da due strade principali, il Bulevardul Balcesc e il Bulevardul Unirii. Il principale edificio che caratterizza la città, e che può essere elevato a simbolo di essa è la casa del popolo, o Palatul Poprului, il secondo palazzo più grande al mondo dopo il Pentagono di Washington. Castelli, chiese, parchi, viali e altri edifici e la riva del fiume Dambovita sono alcune delle tante cose che potrete vedere a Bucarest.

Bucarest offre tanti monumenti storici e punti ricchi di arte, vi elenchiamo ora quelli che a nostro avviso non potete assolutamente perdervi:

  • Il palazzo del Parlamento come anticipato prima, il secondo edificio più grande al mondo dopo il pentagono.
  • L’arco di Trionfo che è simile a quello che si trova a parigi costruito per commemorare i soldati rumeni morti durante la prima guerra mondiale.
  • Lipscani, il centro storico, dove troverete ristoranti, bar e gallerie d’arte.
  • Strada Vittoria la strada più antica e più alla moda di Bucarest.
  • Piazza della Rivoluzione resa famosa dalla caduta del Ceausesuc il 21 dicembre 1989.
  • Piazza dell ‘Univerista, dove si affacciano il teatro nazionale , l’università della scuola di architettura, l’ospedale neoclassico Coltea.
  • Palazzo Reale che oggi ospita il museo d’arte Nazionale.
  • L’ Ateneo Romano centro della vita musicale della città.
  • Il museo dei Contadini della Romania che ospita la più ricca collezione di arte popolare romena.
  • Il museo Ebraico che si torva in una spelndida Sinagoga dedicato al ricordo di una della comunità ebraiche più antiche.
  • Il Palatul e Biserica Curtea Veche, composto dai resti di una vecchia corte principesca costruita nel XV secolo.

Bucarest, la piazza
Oltre a tanta cultura, Bucarest è anche piena di interessanti locali. Potrete imbattervi sia in classiche taverne dove bere birra sia in locali più alla moda e raffinati dove sorseggiare rilassati un drink. Ma troverete anche modeni nightclub e discoteche, le più frequentate sono la Club Max e The Office e Space.

A Bucarest non sentirete nemmeno la mancanza della buona tavola, è infatti possibile trovare ristoranti con la cucina internazionale come quella italiana e francese anche se per vivere al meglio la città vi consigliamo di provare la cucina locale.
I piatti tipici sono a base di formaggi serviti alla polenta oppure le sue famose zuppe. Da provare è la minestra condita con burro e formaggio e l’ottima carne cotta alla griglia.

Due sono gli aeroporti a vostra disposizione per raggiungere la capitale, il primo è quello di Otopeni, a 17 chilometri dal centro della città e collegato con bus e taxi. Il secondo aeroporto quello di Beneada è usato sopratutto per voli interni, anche se atterrano alcune linee internazionali.

Vi ricordiamo che la Romania fa ora parte dell’Unione Europea, quindi per recarvi a Bucarest è necessaria la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto. Il fuso orario è di + 1 ora rispetto all’Italia. La moneta nazionale è il Leu. Il clima è continentale, quindi fa molto freddo in inverno quando le temperature possono arrivare fino a -25 mentre in estate fa molto caldo ci sono giorni in cui la temperatura arriva a 40 gradi. I periodi migliori per visitare la città sono la primavera e l’autunno quando le temperature sono più temperate.

Sono molti gli Hotel presenti nel centro della città e vicino alle piazze più importanti, potete trovare qui un elenco con le offerte più interessanti, disponibili anche nella conveniente formula volo + hotel.
Ora non ci resta che augurarvi buon viaggio, o come dicono in Romania, au o excursie bun!

Fotografie (foto1, foto2) di Pedro Vizcaino Pina, rilasciate su Flickr sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.0.