Scopriamo Forte dei Marmi tra mare, spiagge e tanti vip

Quando si pensa alla Toscana il collegamento immediato è a città d’arte come Firenze, Arezzo, Siena, Pisa, ma questa regione ospita la regina delle località balneari italiane. Affacciata sul Mar Tirreno, in provincia di Lucca, proprio a ridosso della vicina Massa Carrara, è situata, infatti, Forte dei Marmi.
Pontile Forte dei Marmi
Cuore pulsante della Versilia – regione storico/geografica che prende il suo nome dall’omonimo fiume che in parte segna il confine del territorio di Forte dei Marmi da quello di Seravezza e Pietrasanta prima di raggiungere la foce interamente in Provincia di Massa Carrara. Forte dei Marmi è forse il simbolo della mondanità e del divertimento, piena di locali di tendenza e forte del suo splendido mare.

Il turismo, risorsa primaria della zona, ha origini antiche, risalenti alla fine dell’Ottocento, quando i nobili della Versilia si riversavano sulle spiagge di Forte dei Marmi per i mesi di villeggiatura. Da allora, la piccola la piccola cittadina toscana è diventata il luogo di ritrovo estivo delle famiglie nobili italiane ed europee, fino agli anni ’50, quando a questi ultimi si sono aggiunti personaggi famosi, registi, attori, industriali come Agnelli, insomma, il jet set del Paese. Questa concentrazione elevata di Vip l’ha resa meta ambitissima da parte di tutti gli italiani, che da fine maggio a settembre inoltrato affollano gli hotel di Forte dei Marmi, affittando camere con vista mare, magari sfruttando di offerte particolarmente vantaggiose.

Pensioni, bed & breakfast, hotel, sono numerosissimi, se si conta che ogni anno c’è una media di quasi mezzo milione di presenze, in un paesino che ne conta meno di ottomila. E sceglierne uno è facilissimo, grazie a siti web come Expedia, grazie al quale è possibile trovare l’alloggio perfetto al prezzo più conveniente.

Legata indissolubilmente al costume e allo spettacolo italiano, Forte dei Marmi fa parte dell’immaginario collettivo nazionale, soprattutto per i figli degli anni ’80, che sono cresciuti con i film dei fratelli Vanzina con Christian De Sica, Massimo Boldi, Jerry Calà. Come “Sapore di Mare”, che forse meglio di tanti altri film è riuscito a ricostruire l’atmosfera della Versilia degli anni ’60, che ha sbancato i botteghini e che viene riproposto ogni estate in tv.


Visitare la Versilia, e in particolare la sua punta di diamante, Forte dei Marmi, è fortemente consigliato, soprattutto a chi desidera soggiornare in una zona frequentata da Vip. Qui, ogni sera, nei locali più alla moda, come il Twiga di Flavio Briatore, è possibile imbattersi in attori, personaggi televisivi, calciatori. Si può quasi dire che a Forte dei Marmi c’è una sfilata continua di Vip, con paparazzi appostasti in ogni dove pronti a scattare la foto migliore da pubblicare sui giornaletti scandalistici.

Da non sottovalutare, le spiagge bellissime, con sabbia finissima coloro oro, e il mare pulito, che la rendono una meta di tutto rispetto anche per chi ama il mare. Inoltre, Forte dei Marmi è caratterizzata da molto verde, soprattutto pinete e qualche zona in cui ha resistito il leccio, un’antica pianta tipica di questa zona. Anche se ci sono pochi parchi pubblici, le strade e i viali sono abbelliti con alberi e piante, e l’urbanizzazione ha saputo rispettare e preservare le aree naturali e il paesaggio.

Non solo mare, vip e natura. Ogni mercoledì, dalle 8 alle 13.30 in Piazza Marconi si svolge il famosissimo, e assolutamente consigliato, Mercato del Forte, nato dall’intraprendenza di un gruppo di commercianti versiliani che hanno sfruttato il luogo per promuovere prodotti della propria terra, in particolare articoli di sartoria, artigianato locale e pelletteria. Divenuto, con gli anni, una vera e propria istituzione, oggi il Mercato del Forte, con il suo Consorzio promotore, è un vero e proprio organo di certificazione della qualità dei prodotti in esso esposti e venduti.

Articolo gentilmente scritto e curato per BookingLetters da Ciro Campanile.

La fotografia del pontile a Forte dei Marmi è stata rilasciata su Flickr sotto licenza Creative Commons da Giuseppe Moscato.